I BENEFICI DELL’ACQUA

Quante volte avete sentito dire dal vostro medico, o dai vostri genitori o amici, che bere acqua aiuta il vostro organismo a stare meglio? Perché? 

  • Circa l’85% del nostro cervello è composto da acqua.
  • Circa il 22% delle nostre ossa è formato da acqua.
  • Circa l’83% del nostro sangue è composto da acqua.
  • Circa il 75% dei nostri muscoli è formato da acqua

 

 

acqua_nel_nostro_corpo

 

Quindi bere acqua aiuta il corretto funzionamento dei reni, la depurazione del nostro organismo l’idratazione di corpo e pelle e il nostro cervello che ci dà la concentrazione e carica giusta per tutta la giornata.

Vediamo nel dettaglio come bere il corretto apporto di acqua aiuta i nostri apparati.

  • Fa bene ai reni: per il buon funzionamento dei reni, è necessario bere acqua a sufficienza. Quando beviamo acqua, questa contribuisce a diluire sali e minerali con cui il corpo forma dei sassolini che solitamente vengono espulsi attraverso l'urina. Se una persona non beve acqua a sufficienza tende a sviluppare calcoli renali. 
  • Fa bene al sistema digerente: il sistema digerente ha bisogno di acqua per una corretta digestione. Quando una persona beve regolarmente acqua, può ridurre problemi quali l’acidità di stomaco e i disturbi intestinali. A livello intestinale, in particolare a livello dell’intestino crasso, avviene l’assorbimento di acqua ed elettroliti. L’assunzione corretta di acqua è quindi ideale per combattere la stitichezza, che molto spesso, infatti, può essere il risultato della disidratazione. 
  • energie: una delle cause della stanchezza durante il giorno è la disidratazione.  
  • Aiuta l'idratazione disco intervertebrale

Il disco intervertebrale, localizzato tra due vertebre, comprende: esternamente, l'anulus fibrosus che circonda al suo interno il nucleo polposo. Quest'ultimo è costituito da una massa gelatinosa ed è formato da circa l'88% da acqua. La sua funzione è quella di assorbire e ridistribuire in modo uniforme alla periferia le sollecitazioni di carico evitando una spinta eccessiva all'anulus fibrosus, il quale potrebbe lacerarsi e formare un'ernia del disco.

Il disco intervertebrale funge da cuscinetto ammortizzatore capace di sopportare gli sforzi di compressione a cui è costantemente soggetta la colonna vertebrale.

A livello cervicale l'altezza dei dischi è di 5–6 mm, più alto anteriormente, per formare la fisiologica curva cervicale in lordosi. A livello dorsale l'altezza dei dischi è di 3–6 mm, con spessore identico davanti e dietro. A livello lombare l'altezza dei dischi cresce, dall'alto verso il basso, da 10 mm a 15 mm e sono più alti nella parte anteriore per formare la lordosi lombare.

Bere il giusto apporto di acqua giornaliero quindi aiuta l’idratazione del disco vertebrale prevenendo l’ernia del disco, che può essere causata dalla generale disidratazione dell’organismo, come dimostra la presenza di tale patologia in persone che non svolgono un’intensa attività fisica.

 

Siete sicuri che state bevendo l’acqua nel modo corretto?

Ecco alcuni consigli:

  • Bere al mattino appena svegli: bere un bicchiere d'acua e limone al mattino appena svegli aiuta ad eliminare le tossiche prodotte durante il sonno; aiuta la peristalsi (movimento del tubo digerente al fine di favorire il passaggio del cibo). Questo consiglio può essere molto utile in particolare nelle persone che soffrono di stitichezza.
  • Bere la giusta dose di acqua: in genere, si sa che si dovrebbero bere due litri di acqua al giorno. È preferibile bere piccoli sorsi di acqua più spesso durante il giorno, non solo nei pasti, e tutta insieme. Questo perché, invece di idratare il corpo, la grossa quantità di acqua bevuta arriva velocemente alla vescica, inducendo l’organismo a sentire il bisogno di urinare. In questo modo, l’acqua bevuta viene eliminata in minor tempo, annullandone i benefici.
  • L’acqua deve essere pura, naturale e non frizzante, e non sono da considerare nella dose giornaliera bibite, the, infusi o altro.

D.O. Arianna Sallustio, Osteopata M.Sc (UK) e Massoterapista